Vuoi giocare a basket?

mercoledì 17 giugno 2009

L'Olimpia Milano perde gara 4 e Siena è Campione d'Italia

Riportiamo un paio di articoli che potete trovare sul sito del nostro partner e su quello de "La Stampa" che raccontano rispettivamente la cronaca della partita e le riflessioni sulla strepitosa continuità di risultato di Siena.


Lo Scudetto è di Siena: 82-47 in gara

16/06/2009 - E’ una MontePaschi con tanta voglia di portare a casa il terzo Scudetto consecutivo, il quarto della sua storia, quella che è scesa questa sera al Mediolanum Forum. Pronti via e già nel primo quarto i senesi piazzano il break, 32-9 al 10’, che vale partita e titolo di campioni d’Italia. L’AJ ci prova, ma le tante energie nervose spese nella sfortunata gara3 di due giorni fa sempre davanti ai propri tifosi si fanno sentire e non permettono ai biancorossi di entrare mai in partita. Alla fine è festa grande per giocatori e staff della Mens Sana per uno Scudetto mai così meritato: in stagione sono infatti 39 le vittorie mensanine su 40 gare disputate, un vero e proprio record.

Un applauso, grandissimo, anche all’Olimpia Milano che ha saputo raddrizzare una stagione partita male con una Finale Scudetto conquistata con merito sul campo che vale anche il pass per la prossima Euroleague.

L’ultima nota sul pubblico, anche stasera numerosissimo sulle tribune del Mediolanum Forum, che ha sostenuto e ringraziato i propri ragazzi, anche quando la gara era ampiamente compromessa dopo un primo tempo chiuso sul -30, per una stagione che ha saputo regalare grandi soddisfazioni ai tifosi biancorossi.

Partenza sprint della MontePaschi che dopo 5’33’’ è avanti 14-7 con Milano che ha già due falli con Marconato, fuori per Joey Beard, e Hollis Price, sostituito da Vitali. Gli ospiti in attacco colpiscono a ripetizione da lontano con Sato e Domercant per il primo vero allungo dei senesi con una Milano che fa fatica a costruire buoni tiri (23-9 a 3’ dalla fine). Un’altra tripla, questa volta di Terrell McIntyre, permette a Siena di allungare sul 26-9 che diventa poco dopo 28-9, a 1’23’’ dalla fine, grazie a una schiacciata imperiosa di Eze. Un tecnico alla panchina Olimpia permette agli ospiti di allungare ancora, mentre i biancorossi davvero non riescono a costruire un buon tiro. È ancora Eze sulla sirena del quarto a fissare il 32-9 per la MontePaschi con cui si chiude al 10’. Eloquente la valutazione con cui si va al primo mini riposo: 51 a -3 per i biancoverdi.

Siena è una macchina. È ancora Kaukenas da tre punti a dare il 35-9 ai suoi. I milanesi finalmente si sbloccano con Joey Beard dopo 1’55’’ del secondo periodo: ben pescato da Vitali, il numero 19 in maglia Armani Jeans appoggia al tabellone il punto numero 11 per i suoi. Vitali commette il suo terzo fallo a 7’18’’ dall’intervallo e viene richiamato in panchina per Hollis Price. Bucchi prova a spostare Katelynas da numero 5 con Mike Hall da 4, ma la musica non cambia con gli ospiti padroni del campo e l’Olimpia, sostenuta dai suoi tifosi, che fa fatica, soprattutto offensivamente a costruire tiri aperti. A 5’14’’ dalla fine del quarto gli ospiti conducono 40-11 con David Hawkins in lunetta: il Falco segna entrambi i liberi. Mike Hall prova a penetrare centralmente, viene chiuso, cade a terra e l’arbitro Cerebuch gli fischia fallo antisportivo che Kaukenas dalla lunetta e Lavrinovic da tre, traducono in un parziale di 5-0 per il nuovo massimo vantaggio degli ospiti sul 45-13. Prova ad alzare il livello della sua difesa Milano, ma è in attacco che i ragazzi di Bucchi continuano a non produrre nulla e a 2’18’’ dalla pausa lunga il tabellone dice che Milano ha messo a referto solo 15 punti contro i 47 degli avversari. Hawkins a rimbalzo offensivo e Minda Katelynas con una tripla provano a ricucire in parte lo strappo, ma è Tomas Ress a chiudere con una schiacciata a due mani il primo tempo per il 50-20 (75-5 per Siena la valutazione complessiva di squadra) degli ospiti con cui si va al riposo. Milano chiude i primi 20’ con il 33% complessivo al tiro contro il 48% della squadra di Pianigiani; ma è alla voce palle perse/palle recuperate dove si legge il vero gap con Milano che, a fronte di 5 recuperi, ha perso la bellezza di 15 palloni.

L’Armani Jeans che torna sul parquet dopo la pausa è un’Armani Jeans con tanta voglia di lottare e di non arrendersi, ma la Mps è davvero una macchina perfetta che non sbaglia un colpo e non abbassa mai la guardia: il massimo vantaggio arriva con una tripla con fallo di Kaukenas per il 68-33 per gli ospiti a meno di 30’’ dalla sirena del terzo quarto. Piove sul bagnato e Milano ha anche tanti problemi di falli: sono infatti 3 per Hall, Vitali, Price, Hawkins e Marconato, mentre da parte senese solo Stonerook ed Eze hanno tre fischi contro a carico. Si chiude il terzo quarto con Siena avanti 68-35; i tifosi biancoverdi iniziano la grande festa, mentre quelli biancorossi continuano a sostenere i propri ragazzi.

L’ultimo quarto vive sulla falsariga del resto della gara con i ragazzi in maglia Olimpia che continuano a lottare su ogni pallone senza però mai riuscire a scendere sotto la soglia dei 23 punti di scarto. Alla fine, mentre il pubblico del Forum ringrazia uno per uno tutti i protagonisti di questa bella stagione biancorossa, il tabellone dice 82-47 per gli ospiti che vengono premiati sul campo, tra gli applausi di tutti i presenti, dal presidente della LegaBasket Valentino Renzi.



La serie finisce 4-0, per Siena un altro titolo: rivali impotenti e sistema in crisi


La Montepaschi vince il terzo scudetto consecutivo al termine di una gara 4 che è stata la perfetta sintesi di gran parte della stagione senese: 50-20 all'intervallo, spazzando via subito le residue speranze dell'Armani Jeans. La ripresa diventa solo lunga attesa per la pubblicazione di un verdetto già scritto: 82-47. Impossibile battere la Mens Sana, difficile tenerle testa se non per episodi. Così il campionato è finito con applausi di simpatia e comprensione per Milano, la prima delle terrestri. Amareggiato Giorgio Armani, che sente comunque il dovere di tranquillizzare la piazza: «Comunque vada, sono con loro». Ma alla domanda se questo sia un gruppo da confermare, replica: «Questo è un altro discorso».

Una sola sconfitta in 44 gare ufficiali in Italia, contro la retrocessa Fortitudo Bologna, e quasi sempre vittorie con scarti in doppia cifra: la supremazia di Siena quest'anno è stata ancora più netta che nei precedenti campionati, così come il suo ruolo di potenza inavvicinabile e superiore anche ai possibili lamenti degli avversari. E questo è un altro segnale di inferiorità da parte di una pallacanestro italiana che si rassegna ad un campionato scontato fin dal 1° turno.

La Montepaschi, rispetto alla concorrenza, in più non solo ha la bravura di alcuni ma soprattutto l'organizzazione generale, a fronte di avversarie che da anni preferiscono fare e disfare e affidarsi a fortune casuali anziché a programmazioni consolidate. Dunque non è proprio un caso che, alle spalle di Siena, siano arrivati club che hanno condiviso progetti a più ampio respiro: vedi l'attività giovanile di Milano e Treviso oppure il lavoro sul territorio di Biella e Teramo. Non sono nemmeno sorprendenti i flop di Roma e delle due bolognesi, da anni assemblate e smembrate per la sola gioia degli agenti e dei loro assistiti.

Ma il malessere è diffuso e non riguarda solo i risultati in campionato. Basti pensare alla nazionale e ai club in ambito internazionale: non vinciamo un’Eurolega dal 2001 e la squadra azzurra, per manifesta inferiorità dell'organico, ha clamorosamente fallito tutti gli appuntamenti dal 2005 ad oggi. Oltre la sostanza, il basket italiano soffre nella forma. Mediaticamente inesistente, scomparso dalle tv nazionali in chiaro, morbosamente legato a Sky con un triennale oggi in scadenza e messo in forse dall'emittente, allarmata per quelle (poche) migliaia di spettatori che assistono alle telecronache dei weekend: sabato sera, domenica a mezzogiorno, ancora domenica sera in orario penalizzante. Il tutto per una cifra che, con il concorso di Telecom Italia per il web, arriva a circa 3,2 milioni di euro l'anno da dividere per 16, vale a dire 200.000 euro a club, il costo di un americano di medio valore. Questo accade in un sistema che fiscalmente ci penalizza rispetto ad altri Paesi europei e in una situazione in cui la quasi totale assenza di merchandising e i bassi proventi al botteghino restringono all’apporto degli sponsor la chiave della salvezza economica dei club. Salvo gli esempi di intervento diretti della proprietà-sponsor (Armani, Benetton, in parte Scavolini) e qualche caso di mecenatismo (Toti a Roma), il resto è l’arte di arrangiarsi.

Tranne Siena. Dove l'istituzione Montepaschi garantisce fior di quattrini da quando il progetto globale di Minucci convinse la banca, prima riottosa, ad investire nel club e nel basket. Bravi dunque prima che fortunati, ma a Siena ne farebbero a meno pur magari di vedere vittorie ai supplementari, non il +35 di ieri sera.

Franco Montorro

martedì 16 giugno 2009

Il Torneo Internazionale Città di Torino: bravi Esordienti!


I giorni 11,12,13 e 14 giugno la squadra Esordienti 1997-1998 ha partecipato al 24° Torneo Internazionale Città di Torino che si è svolto nell’area del Parco Ruffini.

Il Torneo ha visto la partecipazione di numerose squadre provenienti da diverse parti d’Italia e qualcuna dall’estero (Slovenia).

I nostri ragazzi erano nel girone A e si sono confrontati con BREG (Trieste/Slovenia), ENERGIE (squadra femminile del torinese) e CHIERI.

La prima partita, si è giocata il giorno 11 contro il BREG. Dopo un inizio equilibrato, la maggiore prestanza fisica e preparazione tecnica degli avversari ha preso il sopravvento e i nostri ragazzi non sono riusciti ad andare oltre ad una onorevole sconfitta per 32-51 contro la squadra che poi si classificherà al secondo posto nel torneo.

Il giorno 12 affrontiamo l’ENERGIE; l’incontro, seppure maggiormente in equilibrio rispetto a quello del giorno precedente, ci vede comunque sempre a rincorrere nel risultato. Il nostro attacco faticava non poco a realizzare canestri, e gli sforzi venivano spesso vanificati da una non attentissima difesa, con canestri facili concessi alle avversarie che fiaccavano i nostri ragazzi. Il risultato finale, 34-45 lascia qualche rammarico per non aver giocato la fase difensiva con maggiore intensità.

Sabato 13 ci giochiamo con il CHIERI l’accesso al girone finale dal 9° al 12° posto ed evitare la sfida per la “maglia nera”. La partita è sentita da entrambe le squadre, tanto che il centro dei nostri avversari, a metà del secondo quarto, è costretto ad uscire per cinque falli. I nostri ragazzi operano un allungo che li porta a condurre di una decina di punti. Nel terzo quarto inizia la rimonta del CHIERI, che si porta nel quarto periodo a soli due punti. Nelle fasi finali, un paio di contropiedi ben orchestrati, mettono un margine di sicurezza nei confronti dei nostri avversari e al fischio finale può finalmente esplodere la gioia dei ragazzi per una vittoria tanto attesa e finalmente arrivata. Risultato finale 29-24.

Domenica mattina si disputa la semifinale per il girone dal 9° al 12° posto contro il CONDOVE. I ragazzi, reduci da una serata di festa collettiva all’Oratorio, con cena e visione del film GLORY ROAD, sono galvanizzati dalle gesta dei Texas Miners e dalla vittoria ottenuta il giorno precedente; aggrediscono i loro avversari con una difesa asfissiante e un pressing a tutto campo che non lascia scampo al CONDOVE. Il primo tempo è un monologo 22-1! Nel secondo tempo i ragazzi mantengono l’intensità e concludono la loro partita con un perentorio 48-8 che rappresenta la vittoria con maggior scarto della loro carriera. Complimenti a tutti!

Nel pomeriggio ci giochiamo il nono posto contro il BORGARO, squadra che conosciamo bene, già affrontata un paio di volte in amichevole nel corso della stagione. Cominciamo non così intensi come al mattino; abbiamo subito problemi di falli, tanto che Scocca e Maggi devono rifiatare presto perché gravati di 3 falli. Il BORGARO prende il largo e chiude il primo tempo in vantaggio per 19-11. All’inizio del terzo periodo i ragazzi si ripromettono di giocare con maggiore intensità e poco a poco si avvicinano agli avversari sino ad arrivare a soli due punti. L’occasione del riaggancio viene mancata in diverse occasione per falli subiti in azione di tiro che i nostri giocatori non sono riusciti a capitalizzare con i tiri liberi.
Un po’ di scoramento per il mancato aggancio, l’uscita per cinque falli del nostro centro Maggi, e la maggiore precisione dei nostri avversari nei liberi, portano alla sconfitta per 25-35.

Questo Torneo ha messo in luce miglioramenti nella squadra rispetto al campionato appena concluso; si sono viste anche delle belle manovre in fase offensiva, con i giocatori disposti larghi lungo il perimetro dell’area, azioni di dai e vai con giocatori che a turno salivano in post alto e smistavano al portatore di palla per inserimenti in area. Buone le posizioni a rimbalzo sia difensive che offensive; queste ultime da trasformarsi, con maggiore precisione, in punti fondamentali per vincere le partite. La difesa, fondamentale in questa categoria, ma non solo, ottima nella partita con il CONDOVE e in parte in quella con il BORGARO.

Se si dovesse giocare sempre con tale intensità difensiva, i ragazzi potrebbero vincere molte partite in più, anche con avversari di rango.

Speriamo che queste buone prestazioni siano di buon auspicio per la stagione 2009/2010.

Buone vacanze a tutti!

Angelo Scocca

venerdì 5 giugno 2009

Gran finale per le giovanili col torneo al Ruffini!!!!

Ecco i calendari appena usciti delle partite che disputeremo al Torneo Internazionale "Città di Torino" (l'ex torneo topolino, finchè era sponsorizzato dalla Disney).

Le formazioni che, ancora come Olimpia, parteciperanno al torneo sono due: gli Esordienti '97-'98 (categoria D) e gli Scoiattoli '00-'01-'02 (categoria G).

Cliccate sulle immagini per vedere i calendari in alta definizione. Ricordiamo ai genitori l'obbligo delle ginocchiere, visto che il torneo è all'aperto e su campi in asfalto.


domenica 31 maggio 2009

Alti e bassi per il Don Bosco nella Summer Cup!

Si chiude in chiaroscuro la stagione del Don Bosco basket Rivoli (ex Olimpia) con due vittorie e due sconfitte nella Summer cup organizzata dal C.S.I.

Prima partita.
La più difficile contro il Pancalieri, squadra di Promozione (girone D) che per motivi disciplinari ha perso il treno dei play off (3 punti di penalizzazione e risultato di una partita quasi vinta non omologato).
Noi siamo in emergenza, con Neirotti nelle vesti di spettatore, Fuligno anche, registriamo anche l'assenza di Vergano oltre ai non citati malati cronici. Partita che si mette subito male con Pancalieri che fa 2 su 2 da tre e noi subito ad inseguire. Notte fonda, siamo senza gioco e senza idee e per tutta la partita soffriamo la zona avversaria. Solo nell'ultimo quarto Pancalieri allenta la presa mandando in campo alcuni giovani e rendendo meno umiliante la lezione. Punteggio finale 74 a 51 per i nostri avversari. Dal grigiore generale si salvano un buon Beltramo (preciso al tiro), Zabaldano (7 rimbalzi e 8 palloni recuperati) e un buon Scandurra (8 punti e 5 rimbalzi)

Seconda partita.
Affrontiamo il Valpellice, squadra che si presenta solo con 5 effettivi.
Dopo il chiarimento infrasettimanale tra giocatori e allenatore la squadra scende in campo motivata. La partita non ha storia troppo ampio il divario fra le due squadre. Dopo un primo quarto sprint dei nostri chiuso con il punteggio di 23 a 5 assistiamo ad un secondo quarto al cloroformio che si conclude per 9 a 5 e che porta le due formazioni all'intervallo lungo sul 32 a 10. In questo frangente la squadra del Valpellice riesce ad inserire altri quattro giocatori che nel frattempo hanno raggiunto il Pala Don Bosco. L'inserimento di quest'ultimi non cambia il trend della partita e i nostri chiudono le ostilità sul 87 a 23. Cifre importanti per Beltramo 8 su 9 dal campo (2 su 2 da tre) e 18 punti, Sola 13 punti 7 rimbalzi 6 ricuperi e 7 assist, Sassi D. 6 su 7 da due discreto il rientrante Neirotti con 9 punti. Nelle file avversarie da segnalare la presenza di Furnari (l'arbitro contestato nella partita col San Donato) che si è messo in mostra per aver protestato in continuazione con l'ottimo arbitro Duni, reo a suo dire di averci sanzionato in tutta la partita solo 6 falli, se avesse arbitrato lui la musica sarebbe stata diversa.

Terza partita.
Chi arbitra la nostra terza? Il buon Furnari e ovviamente in questa situazione è chiaro che vincere sarà un'impresa. Se ne accorge subito Sola a cui vengono fischiati nei primi trenta secondi due falli. Il Nichelino, squadra non impossibile non crede a tanta manna e rimane in partita, andando addirittura all'intervallo lungo avanti di tre 26 a 29. Il primo fallo a nostro favore viene fischiato al 5° minuto del secondo quarto e in questo frangente ci viene sanzionata un infrazione di tre secondi mentre il nostro play manovra la palla fuori dall'area (incredibile!). Nel terzo quarto riusciamo a prendere il largo e a tre minuti dalla fine siamo avanti di 8. Purtroppo allentiamo la difesa e l'ottimo giocatore del Nichelino, Di Lauri, con due triple ci raggiune, nel finale convulso due liberi del Nichelino sanciscono la vittoria di quest'ultimi per 60 a 58.
A mezzo secondo dalla fine il nostro Zabaldano cattura un rimbalzo nell'area di Nichelino sta per tirare ma viene spinto, per Furnari nulla di fatto. Prendiamo atto e usciamo mestamente dalla Summer cup.
Arbitro a parte c'è da dire comunque che abbiamo giocato male concedendo ai nostri avversari canestri facili e sbagliando troppi liberi. un impietoso 4 su 18 ci condanna più dell'arbitro.

Quarta partita.
Chiudiamo con il Franzin Valnoce di Cantalupa, squadra allenata da Gianni Garrone ex presidente dell'Auxilium Torino fino alla passata stagione. Questa squadra ha letteralmente dominato il campionato top junior di CSI finendo imbattuta ed essendo al tempo stesso imbattuta nella summer cup, anche se non hanno incontrato il Pancalieri. Ovviamente contro di noi ci tengono a far bella figura e magari a vincere. Per la cronaca sono tutti ragazzi di venti anni. Pronti via, il Franzin vola, mettendo in mostra un ottima organizzazione di gioco con schemi che riescono alla perfezione, noi con un po di mestiere ci teniamo in gara. Primo quarto 14 a 9 per loro. Il secondo quarto è la fotocopia del primo e il Franzin va al riposo sul 28 a 21. Al rientro in campo i nostri sono più motivati e approfittando di un calo fisico dei nostri ottimi avversari cambiano l'inerzia della parita. Un parziale di 25 a 10 da al Don Bosco Rivoli un piccolo capitale di otto punti.
Ultimo quarto, il più spettacolare, con i nostri che questa volta gestiscono il piccolo vantaggio accumulato mentre dall'altra parte uno strepitoso Marietta fa 4 su 4 da tre cercando di riportare i suoi in partita. Questa volta i ragazzi del Don Bosco fanno buona guardia e facciamo nostra la partita 64 a 54 il finale. Oltre al gia citato Sola autore di 19 punti, da segnalare l'ottima partita dei fratelli Sassi, del play Zabaldano mentre Beltramo si è prodigato in difesa.
Sul Franzin c'è da dire che è un'ottima squadra e che nonostante la sconfitta di questa sera mantiene intatte tutte le possibilità per accedere alla finale di summer Cup, a patto che batta il Pancalieri. Impressionante la partita del già citato Marietta dei giovani Sciannameo e Costa delle vere spine nel fianco nella nostra difesa. L'arbitraggio del signor Verdoja è stato ottimo.

giovedì 21 maggio 2009

L'Olimpia si evolve nella nuova "DON BOSCO Rivoli"

Con una netta maggioranza Martedì 19 si è votato il cambiamento del nome della società.

La motivazione di base è nata dalla necessità di cambiare denominazione sociale in seguito alla scissione fra i salesiani e l'associazione PGS. Pertanto si sarebbe dovuto cambiare statuto per elidere quelle parti, a partire dal nome, che richiamavano il legame della nostra società con la PGS.

A questo punto il Direttivo accogliendo la mozione dei delegati del settore calcio, ha deciso di indire un'assemblea straordinaria dei soci (solo maggiorenni, per statuto) nella quale ha proposto di scegliere fra due opzioni: Olimpia Rivoli e Don Bosco Rivoli.

Le motivazioni esplicitate per il cambio di nome sono molteplici e vi riassumo le più importanti.

Innanzitutto si vuole segnare anche nel nome un momento di cambiamento storico per la società, una trasformazione lenta e graduale che ha portato l'Olimpia a crescere sotto tutti i punti di vista grazie al miglioramento dello staff tecnico a cui si sono chiesti maggiori impegni sul lato della formazione, grazie al miglioramento delle strutture disponibili (si pensi al sintetico per il calcio), grazie alla maggiore attenzione al legame sport e comunità (si pensi al ritrovato interesse e successo delle Feste della Vita degli ultimi anni), grazie alla volontà di confrontarsi anche con realtà professionistiche (si pensi all'accordo fra noi e l'Olimpia Milano) e a tanto altro ancora.

La proposta del nome Don Bosco è anche il segno della volontà di crescere sotto l'aspetto dell'identità salesiana. Infatti già dal semplice nome si individuano bene diversi aspetti della società fra cui mentalità e stile, nonchè anche la collocazione fisica della stessa.

Il cambio di denominazione è quindi il frutto di un processo di cambiamento che non è concluso e che anzi ambiziosamente mira a creare una società sportiva sana e solida. Con questo si intende una società sportiva che abbia ben chiari i propri obiettivi e che li consegua con i propri mezzi.

La crescita sportiva della società non può prescindere dalla sua crescita cristiana. Identificarsi con Don Bosco significa anche mettere il focus sui giovani e sui bambini, il che implica lavorare anche con gli adulti perchè ne possano essere degni maestri non solo a livello tecnico.

Cosa comporta il cambiamento del nome a livello pratico per gli iscritti?

A livello pratico non vi sono cambiamenti nell'immediato. Le divise delle squadre rimarranno le stesse per il ciclo di vita previsto (2-4 anni), le tute idem.
Si studierà poi un logo nuovo da presentare all'inizio della prossima stagione.

martedì 12 maggio 2009

Bella prestazione degli Scoiattoli!

Scoiattoli Olimpia Rivoli - Bk 86 Orbassano: 21 - 21

Settima partita di campionato dei nostri scoiattoli contro Orbassano.
Il ricordo della partita di andata è ancora negli occhi dei ragazzi (sconfitti all'andata per 45 a 18) che entrano in campo un po' intimoriti anche se si gioca nella palestra amica.

Non c'è tempo per festeggiare un esordio tra i rivolesi che subito la partita si fa dura: primo quarto per gli ospiti 8 a 4.

Sugli spalti si teme una copia della partita di andata ma il secondo quintetto spazza via qualsiasi preoccupazione: grandi giocate di squadra e ottima mira portano a casa il secondo periodo per 6 a 2. Il risultato al riposo è di perfetta parità.

Arianna rimescola il primo quintetto con nuovi inserimenti e con tiri al limite dei tre punti portiamo a casa anche questo quarto per 6 a 5.

La partita si deciderà all'ultimo minuto e così è: canestri da una parte all'altra e alla fine parziale perfettamente inverso per Orbassano e punteggio finale di 21 a 21.
Che partita ragazzi!!!

L'Orbassano paga il fatto di giocare in spazi più ampi e infatti sono innumerevoli i fuori fischiati a carico degli ospiti, mentre l'Olimpia è ancora imbattuta in casa. In questo caso però non è stato solo il fattore campo a decidere la sfida. Nell'ultimo articolo avevamo scritto che si attendeva la mira e finalmente è arrivata!! Abbiamo visto molte più giocate corali andate a buon fine e tante azioni senza palleggi.

Bravissimi Scoiattoli e in bocca al lupo per il seguito!

Olimpia Rivoli: Alberti, Antonetti, Battaglio, Bucci 8, Del Grande, Fortini, Ghionda, Lanzetti, Merlino, Nitica 3, Protano, Siviero, Ungolo, Zupo 10. All. Scandurra, Fraire, Sassi.

sabato 9 maggio 2009

Annullamento Partita Scoiattoli

Abbiamo appena ricevuto comunicazione dall'Oasi Laura Vicuna, che per problemi vari, non potranno partecipare alla partita di Domenica 10 Maggio. Pertanto la partita è rinviata a data da destinarsi.

Comunichiamo anche lo spostamento della partita di Domenica 17 Maggio a Sabato 16 Maggio contro il Tam Tam, sempre in casa (Oratorio Don Bosco) alle ore 17:30.

Invitiamo i genitori a fare passaparola sulle novità!